Sedentarietà infantile

Sempre più bambini vivono una vita sedentaria. Tra televisione, videogiochi, tecnologia di ogni tipo.
Ma la natura del bambino – e, più in generale, quella dell’essere umano – è quella di muoversi! Il più possibile.

Qualche giorno fa sulla pagina Facebook del nostro centro di Sesto Fiorentino abbiamo pubblicato un post che diceva “lasciamo correre i bambini” proprio per sensibilizzare sul tema della sedentarietà infantile.

Perché è così importante che i bambini tornino a muoversi?

Un bambino che si muove diventerà un adulto sano. Studi medici confermano che l’aumento dei casi di obesità nascono proprio nell’infanzia, con bambini che sempre più spesso sono in forte sovrappeso.
I fattori di obesità infantile sono principalmente due:

  • alimentazione sregolata fatta troppo spesso di alimenti preconfezionati ricchi di grassi e zuccheri;
  • una scarsa attitudine al movimento.

Lo stile di vita, a scuola e a casa, influenza in modo negativo questa tendenza dei bambini ad essere sempre più sedentari.
Già durante le ore trascorse a scuola si rileva una scarsa propensione al movimento, spesso per mancanza di strutture adeguate dove trascorrere l’ora dedicata all’educazione fisica. A casa le cose non migliorano.
Moltissimi genitori hanno poco tempo a disposizione per stare insieme ai propri figli e delegano ad un intrattenimento virtuale quello che potrebbe essere del tempo speso all’aperto.
I ragazzi così, già dalla più giovane età, si trovano chiusi troppo spesso a casa a mangiare merendine davanti alla tv.

Come invertire la tendenza?

È un compito dell’intera società provare ad invertire questa tendenza preoccupante. Quasi tutte le patologie croniche che si manifestano in età adulta hanno la propria origine in un comportamento sbagliato tenuto nell’età dello sviluppo. Motivo per cui è di vitale importanza far capire ai bambini l’importanza del movimento.
Farli vivere all’aperto, magari insieme ad altri bambini, riscoprire le attività di gioco di gruppo è sicuramente un punto di partenza.
Un bambino dovrebbe muoversi almeno 2 ore ogni giorno. L’attività fisica aiuta lo sviluppo di tante altre importanti facoltà cognitive, come ad esempio quelle legate alla fantasia, alla creatività e alla disciplina sportiva.
Andrebbero indirizzati verso uno sport adatto alle singole attitudini di ciascuno, in modo da rafforzare fin da piccoli il senso dell’importanza del movimento.
A tutto questo si deve legare un’attenzione particolare per la giusta alimentazione.
Sulla tavola del bambino non dovrebbero trovare spazio cibi preconfezionati o precotti se non come eccezione alla regola. E attenzione agli snack: che siano dolci o salati il rischio è quello di un eccessivo consumo di sale o zucchero dallo scarso valore nutrizionale.

Lasciamo che i bambini tornino ad essere dei bambini e impegniamoci per dare a loro uno stile di vita di qualità!