Attività fisica e depressione

Quando si parla di depressione è doveroso usare i guanti di velluto.
È una patologia molto seria.
Troppo spesso sottovalutata a livello di riconoscimento sociale o non presa nella giusta considerazione.
La tendenza è quella di ignorare il problema fino a quando non diventa troppo grave, motivo per cui è importante ricordare sempre che si tratta di una malattia.

Ricercando il benessere di chi si affida ai nostri centri, sappiamo bene quanto peso abbia il benessere psicologico.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che la salute, per essere tale, non deve guardare soltanto all’assenza di malattie ma anche al benessere fisico, mentale e sociale.OMS definizione di benessere

Mantenere una vita attiva aiuta a raggiungere un benessere globale, che abbraccia tutti questi aspetti.

Come può l’attività fisica incidere sull’insorgere della depressione?

Numerosi studi clinici e medici evidenziano come lo sport possa prevenire e in alcuni casi attenuare diverse forme di depressione.
Si potrebbe partire dal dato forse più “banale”, ovvero che lo sport è universalmente considerato un ottimo modo di scaricare stress, tensioni e disagi.

Tuttavia vi sono anche evidenze legate alla biochimica del corpo umano.
Durante l’allenamento, infatti, vengono rilasciati ormoni e neurotrasmettitori capaci di influenzare il tono dell’umore, migliorandolo.
Endorfina, il cosiddetto “ormone della felicità”, ma anche dopamina, serotonina, tutte sostanze capaci di contrastare la presenza del cortisolo, l’ormone legato allo stress.
Fare sport può dunque cambiare il nostro corpo non soltanto nella sua forma esteriore ma anche dall’interno.

In alcuni paesi del mondo, come Svezia, Gran Bretagna e Stati Uniti, sono state portate avanti ricerche mediche volte a valutare l’impatto della prescrizione di specifiche discipline sportive al posto degli psicofarmaci.
I risultati sono stati sorprendenti.
In molti casi i medici sono potuti arrivare alla conclusione che lo sport ha un effetto del tutto simile a quello del farmaco, pur non presentando gli stessi effetti collaterali.
Anzi, nel lungo periodo i miglioramenti si spostano anche sullo stato di salute generale.

L’attività fisica dispiega i suoi effetti positivi anche su altri aspetti legati alle patologie depressive. Influisce sul carattere, sulla percezione che abbiamo di noi stessi, sull’autostima.
E così un soggetto che non riteneva di essere in grado di potersi prendere cura di se stesso improvvisamente ritrova fiducia dal raggiungimento degli obiettivi sportivi. E coloro che hanno difficoltà a socializzare, riscoprono il piacere di vivere in mezzo agli altri attraverso lo sport.