Mal di schiena consigli

Il mal di schiena e i dolori legati alla colonna vertebrale colpiscono 1 cittadino europeo su 5. Sono da annoverarsi sicuramente tra i disturbi che colpiscono maggiormente l’essere umano e creano un disagio diffuso.

Viviamo in una società dove tutto ciò che è dolore viene visto come un male da combattere rapidamente.
Dimentichiamo, però, che anche il dolore ha una funzione importante. È un campanello d’allarme che ci manda il nostro corpo e che ci invita a riflettere su una problematica, per risolverla.
Ecco perché non esageriamo quando sosteniamo che il mal di schiena può diventare il nostro migliore amico! Perché grazie al dolore che sentiamo possiamo intraprendere un’analisi approfondita del problema e cercare una soluzione duratura.

I dolori vertebrali possono scaturire non soltanto da agenti legati al comportamento posturale, ma anche da aspetti di relazionali. Ognuno di noi vive in un contesto interno ed esterno e il rapporto equilibrato tra questi due mondi è fondamentale per il nostro benessere.
Non si tratta, dunque, di una mera analisi di quello che è il proprio modo di vivere la quotidianità in relazione alle diverse posture tenute nel corso della giornata.
Analizzare in profondità un sintomo (che è appunto quello del dolore) significa anche interrogarsi sulla qualità della propria vita a 360 gradi.
Si tratta di avere maggiore consapevolezza del proprio corpo.

Mal di schiena, come prevenirlo

Prevenire il mal di schiena e i dolori vertebrali è possibile.
Come?

Proprio perché tali stati dolorosi hanno origine anche ad un livello profondo, cerebrale, è importante agire su più fronti.
Sicuramente aumentare la propria consapevolezza corporea è il primo passo per conoscere meglio le dinamiche del nostro corpo. Queste dinamiche sono legati sia ad aspetti meccanici, di mero movimento, che ad aspetti emozionali legati alle relazioni con gli altri.
È importante mantenere un buon livello di relazioni sociali e aumentare l’autostima e la fiducia, in sé e negli altri.
Questi miglioramenti sono in grado di avere un impatto positivo sul benessere globale percepito e quindi anche sui dolori articolari.

A livello più “meccanico”, di funzionamento del corpo, è molto importante lavorare per ristabilire l’armonia articolare. Aumentando il senso di equilibrio e la coordinazione e migliorando il più possibile il proprio stato di salute si può agire per tempo anche sulla prevenzione dei dolori vertebrali. Come appunto il mal di schiena.

Come diminuire e gestire il dolore?

Se non si riesce a cambiare e migliorare il proprio stile di vita è possibile incorrere in un disturbo vertebrale.
Se questo si verifica, è necessario intervenire per diminuire e gestire al meglio il dolore.
Attraverso delle manovre fatte da specialisti che vanno a riequilibrare le catene muscolari si può notare un miglioramento dello stato doloroso.
In quest’ottica sono fondamentali tutte le operazioni volte alla ricerca dell’equilibrio, con particolare riguardo a quelle che operano uno scarico emozionale aiutando la gestione dello stress.

Tutti questi processi sono lunghi e richiedono un impegno attivo del soggetto, che non deve scoraggiarsi nella fase iniziale. Viviamo in una società dove fin troppo facilmente si cerca la soluzione dei problemi attraverso la chirurgia. Tuttavia, per i dolori articolari, la chirurgia è l’ultima possibilità da seguire solo quando i percorsi descritti brevemente sopra non hanno dato risultati.
Per risolvere in modo permanente certe problematiche è infatti indispensabile operare un cambiamento profondo della propria vita.
Solo così i risultati raggiunti potranno essere soddisfacenti e duraturi nel tempo.