Resistenza cardiovascolare e muscolare

Che differenza c’è tra la resistenza cardiovascolare e quella muscolare?

Prima di vedere più da vicino queste due tipologie, diciamo cosa si intende in ambito sportivo quando si parla di resistenza.
È la capacità del nostro corpo di sostenere un determinato sforzo per un tempo X, che con il tempo e l’allenamento costante dovrebbe aumentare.
Quindi, più si ha resistenza e più si riuscirà a stare sotto sforzo in esecuzione di un esercizio il più a lungo possibile.

La resistenza è importante per avere un buono stato di salute ed è un fattore di benessere determinante anche in chi non svolge attività sportive di tipo agonistico.
Aiuta la prevenzione degli infortuni, anche i più banali che possono incorrere nella vita quotidiana, ed è importante per tenere il peso adeguatamente sotto controllo.

Resistenza cardiovascolare e muscolare, quali differenze ci sono?

La resistenza cardiovascolare è quella che si definisce anche cardio-respiratoria.
Si concreta nella capacità di cuore e polmoni di trasportare adeguatamente ossigeno ai diversi tessuti del corpo durante un’attività fisica sostenuta.
Si incrementa con le attività di tipo aerobico, come la camminata a passo sostenuto e la corsa.

La resistenza muscolare, invece, è quella che interessa un singolo muscolo o un piccolo gruppo di muscoli.
Si tratta della capacità del muscolo di eseguire una serie di esercizi continuati senza incorrere nell’affaticamento. Come è facile intuire, si può incrementare con le serie ripetute che prevedano l’utilizzo di piccoli attrezzi, come i pesi.

Perché è importante allenarle entrambe?

Queste diverse resistenze rispondono ad esigenze diverse del nostro corpo, per questo è importante allenarle entrambe.
La resistenza cardiovascolare aiuta a tenere sotto controllo i diversi fattori di rischio delle malattie cardiache come ad esempio il livello del colesterolo, l’ipertensione e l’obesità.
Quella muscolare, invece, aiuta il buon mantenimento della salute delle ossa. Avere muscoli allenati previene la perdita di massa ossea e contrasta la possibilità di incorrere in fratture o disturbi come l’osteoporosi.

Come incrementarle?

Non ci sono trucchi, non ci sono scorciatoie: per incrementare questi tipi di resistenza è necessario allenarsi. Punto.
Per la resistenza cardio-respiratoria le attività ottimali sono quelle aerobiche, mentre per quella muscolare sono indicati gli esercizi con carichi di peso crescenti.
Come anche per le altre discipline sportive, inizia in modo graduale senza strafare. Altrimenti rischi di farti male.
Se non sei particolarmente allenato puoi iniziare con un allenamento di mezz’ora tre volte alla settimana incrementando poco alla volta.
E non dimenticare di dedicare sempre il giusto spazio al riscaldamento e allo stretching!